Mutui casa a picco
Al di là dei dati di stock i dati sulle nuove erogazioni di mutui sono tutt’altro che rosei. Se un anno fa la contrazione dei nuovi prestiti ipotecari raggiungeva il picco del -31%, nel 2012 il trend è proseguito con un dimezzamento delle erogazioni rispetto a quelle già calanti del 2011. Allo stesso tempo gli spread che le banche applicano in media sui mutui si mantengono su soglie mai così elevate con una media del 3,5% per i mutui a tasso fisso e del 3,4% per i prestiti variabili. Al calo delle erogazioni si aggiunge la difficoltà di molte famiglie ad accedere ai prestiti dato che molti istituti concedono solo prestiti per il 60% del valore dell’immobile e altri chiedono la fideiussione anche di fronte a richiedenti che possono esibire un contratto a tempo indeterminato, fino allo scorso anno garanzia sufficiente per avere in quasi tutte le banche un mutuo dell’80% del valore dell’immobile.
tratto dal Sole 24 ore.com del 08/11/2012